Il luogo è senza dubbio simbolico anche per la storia personale del nonno, così vicino a Baveno, da dove veniva la sua famiglia paterna e dove oggi anche lui è sepolto; e così rilevante anche per la sua storia personale, avendo lui avuto un qualche ruolo - mai meglio precisato - nella breve storia della Repubblica dell'Ossola (9 settembre - 22 ottobre 1944).
Ci hanno accolto Tania e Chiara, che si occupano della biblioteca e sono state davvero gentilissime con noi, cosa della quale le ringrazio anche da parte dei ragazzi.
Tenevo molto a questo piccolo evento e spero che anche i ragazzi, in futuro, se ne ricorderanno.
Mi piacerebbe insegnare loro i valori della Resistenza, in particolare il valore assoluto e non negoziabile della libertà e l'importanza di resistere sempre all'ingiustizia.


Dopo aver consegnato i libri e visitato la struttura, ce ne siamo andati a Pallanza a mangiare una pizza, su una terrazza con vista lago, sotto un sole estivo meraviglioso.



Faceva così caldo che ci siamo anche pucciati i piedi in acqua (per dire la verità, era proprio ghiacciata).

Quest'ultima foto mi piace proprio da matti...

Una giornata davvero speciale, che non dimenticherò mai.