i tuoi capelli sono un reame
governato dalle tenebre
la tua fronte è un volo di fiori
la tua testa è una viva foresta
colma di uccelli dormienti
i tuoi seni sono sciami di bianche api
posati sui rami del tuo corpo
il tuo corpo per me è un Aprile
con l’avvicinarsi della primavera nelle ascelle
le tue cosce sono bianchi cavalli
aggiogati ad un carro di re
sono l’attacco di un buon menestrello
in mezzo a loro c’è sempre un piacevole canto
amore mio
la tua testa è uno scrigno
del fresco gioiello del tuo spirito
la tua capigliatura un guerriero
puro di sconfitta
i capelli che ti cadono sulle spalle sono un esercito
con vittoria e trombe
le tue gambe sono gli alberi del sogno
i cui frutti sono il vero nutrimento dell’oblio
le tue labbra sono satrapi vestiti di scarlatto
nel cui bacio è celata la combinazione dei re
i tuoi pugni
sono sacri
e sono i guardiani delle chiavi del tuo sangue
i tuoi piedi sulle tue caviglie sono fiori
in vasi d’argento
nella tua bellezza si cela il dilemma dei flauti
i tuoi occhi sono il tradimento
di campanelle comprese attraverso l’incenso
E.E. Cummings, da Tulips & Chimneys (1922)
La traduzione è mia (affidabilità limitata...): nella foto, Cummings con la moglie Marion Morehouse in spiaggia a Martha’s Vineyard negli anni '40.

Spettacolo di varietà (The Bandwagon) è uno dei miei musical preferiti. Fred Astaire è un anziano ballerino ormai dimenticato a cui viene offerta un'occasione per risorgere, un musical al fianco di un attore presuntuoso e di una giovane e permalosa ballerina (Cyd Charisse); il primo tramuta il copione in una tragedia e la seconda litiga con Astaire, che appartiene a un'altra generazione; la prima dello spettacolo è un solenne fiasco, ma Astaire decide di prendere il timone e, con il testo originale, porta lo spettacolo al successo, mentre la ragazza si innamora di lui. I numeri storici non si contano: l'inno sarcastico al mondo dello show (That's entertainment), la farsa in costume da poppante (Triplets), la satira finale del romanzo poliziesco (Girl hunt). È fantastico, lo consiglio a tutti.

Poi, un paio di gite all'Antillone e a Morasco, con l'amico L.
