16 aprile 2008

Ultimo giorno a Monaco, si torna a casa

Stamane ho avuto modo di fare una piacevolissima prima colazione con la collega M. E' una persona straordinariamente intelligente e mi trovo sempre molto bene a discutere con lei.
Le riunioni del mattino non mi hanno soddisfatto molto, l'accoglienza dei colleghi mi è parsa perlomeno tiepida. Amen.
In tarda mattinata ho lasciato l'ufficio per andare a fare una passeggiata in centro. Ho comprato due stupefacenti spade da pirata per i bimbi, mangiato un wurstel gigante comprato da un baracchino in mezzo alla strada, camminato con il naso all'insù per le vie del centro storico. I monumenti che mi hanno colpito di più sono stati questi due. Il vecchio municipio.



La nuova sinagoga, davvero impressionante.



Stasera a casa, grandi feste da parte dei bimbi, poi sono crollato a letto con Giomo alle 9. Si ricomincia.

Così fan tutte

Oggi sono andato con la mia classe al Teatro Giuditta Pasta di Saronno a vedere l’opera “Così fan tutte, ovvero le necessità del core” di Mozart.
È stato molto bello! Soprattutto mi è piaciuto quando cantavano “La calamita”, una canzone in cui un finto dottore finge di aver guarito due finti principi albanesi: questa scena è stata davvero molto divertente.
Durante l’intervallo, la nostra maestra Angiola ci ha fatto fare delle operazioni a mente, per passare il tempo e fare esercizio.
L’opera mi è davvero piaciuta tanto e spero di rivederla.

Giolo

15 aprile 2008

Ancora da Monaco

Oggi (ieri?), giornata di presentazioni. Alcuni colleghi più simpatici, altri meno.


Comunque, giornata molto interessante. Vista su Monaco dalla cima del palazzo di GSK.


Cena alla Spatenhaus an der Oper, di nuovo da scoppiare.


Poi, bella passeggiata per il centro storico di Monaco, gelido ma bello.


Domani (oggi?) si torna a casa.

14 aprile 2008

Saluti da Monaco

Stamattina siamo partiti alle sei dall'Italia, Gianni ed io, diretti a Basilea per un appuntamento di lavoro. Il viaggio è stato piacevole, con un simpatico diversivo meteo al Gottardo, dove nevicava della grossa... A parte quello, di Basilea si è vista solo la stazione (vedi sotto), la sala riunione dove è avvenuto l'incontro e l'aeroporto, dove ho passato un'oretta piacevole nella lounge di Swissair, per niente male, col suo simpatico open-bar.



Verso le 5,30 sono arrivato a Monaco, dove pioveva a catinelle: giusto il tempo di una doccia, poi sono uscito a cena con la collega e amica Anke, che parla un eccellente italiano ed è davvero simpaticissima. Siamo andati a cena all'Augustiner Brauestuben, birreria tradizionale davvero... speciale! Ho praticamente mangiato un bue, anzi, per la precisione, un piattazzo misto con: due diversi tipi di wurstel, una coscia d'anatra, un pezzo di stinco di maiale, un pezzo di arrosto di maiale ed una specie di gnoccone gigante di nonsapreidirecosa, ma tutto buonissimo. Ho bevuto un'eccellente weissbier e all'uscita abbiamo scambiato 2 chiacchiere con il tipo della foto, che ha lavorato in Italia da Gualtiero Marchesi, quand'era a Milano.



Poi siamo andati a fare un giro alla "fiera", cioè al luna park che c'è in questo momento nello spazio dove si svolge ogni anno l'Octoberfest. Vento e freddo non mancavano, forse anche per questo mancava la gente...
Comunque abbiamo fatto una bella passeggiata e anche una bella chiacchierata.
Domani giorno di presentazioni...

13 aprile 2008

Disney On Ice + a pranzo col nonno al ristorante western + pomeriggio di gioco con Andrej

E' un periodo piuttosto intenso, per quanto mi riguarda: così le attività ricreative sono concentrate nel weekend. E questo sabato, in particolare, è stato davvero speciale.
La mattina siamo andati al teatro tenda di Lampugnano a vedere Disney On Ice.



Ai bimbi, c'era da aspettarselo, è piaciuto moltissimo. A me era piaciuto di più Bugs Bunny. Comunque è stato divertente: per me, come sempre la cosa più bella sono le facce dei bimbi.


Per pranzo siamo andati a prendere nonno Sandro e ce lo siamo portati al ristorante western.


Pomeriggio, poi, lo abbiamo passato a giocare a casa di Andrej. Ma la giornata non era ancora finita, così alla sera ci siamo guardati Juve-Milan alla tele: per fortuna ha vinto la Juve, anche se a Giomo è un po' dispiaciuto...

Stamattina, ordinatamente a votare: speriamo in bene...

09 aprile 2008

Spazzava il vento l'arida brughiera (Tolkien)









Spazzava il vento l'arida brughiera,
ma non di foglie un fremito nel bosco:
notte e giorno la luce mai non v'era,
case oscure movean per l'aere fosco.

Dai monti il vento gelido scendeva
qual mar di onde in tempestosa guerra,
dei rami al crepitar tutto gemeva
e solo foglie ricoprian la terra.

Infuriò il vento da occidente a oriente,
nel bosco allor cessò segno di vita:
sulla palude, ululo fremente,
la sua stridula voce s'era udita.

Cadean, fra 1'erbe sibilanti, steli;
le canne si agitavano col vento
che sugli stagni, sotto freddi cieli,
mise nubi veloci in sfacimento.

Passò sulla Montagna solitaria
e turbinò del drago nella tana,
mentre un fumo levavasi nell'aria
là dove l'aspra roccia era sovrana.

Dalla tana fuggì nell'aura bruna
verso il mare sull'acque sconfinate.
Tese vele alla raffica la luna
e il vento rese le stelle più argentate.

Di J.R.R.Tolkien (1892-1973), da "Lo Hobbitt" (1937)

07 aprile 2008

Un fantastico fine settimana

Sabato mattina, malgrado il dolore alla cervicale, siamo partiti per una gita in Formazza: la giornata era bellissima e prometteva meraviglie. Promessa mantenuta. Eccoci sulla neve e dintorni.






Su di me Formazza ha sempre un certo effetto, sempre positivo.

Alla sera, poi, siamo andati a cena a Pallanza dagli amici A. e P., che bello ritrovarsi! Anche i bimbi se la sono spassata.



Domenica, passeggiata mattiniera al parco, tutto fiorito, in bicicletta.




Per il resto niente da segnalare, anche se francamente mi pare che basti!

04 aprile 2008

Era estate (Prévert)

Ero nuda tra le sue mani
sotto la gonna alzata
nuda come non mai
Il mio giovane corpo
era tutto una festa
dalla punta dei miei piedi
ai capelli sulla testa
Ero come una sorgente
che guidava la bacchetta
del rabdomante
Noi facevamo il male
il male era fatto bene.

Jacques Prévert

01 aprile 2008

Matrimonio

Io da quando sono sposato vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l'amore faccio la doccia...

Attribuita ad Antonio Cornacchione

31 marzo 2008

Altro fine settimana, altro regalo...

Sabato, spesa la mattina, accompagnare Giolo alla partita il pomeriggio.

Domenica a pranzo da U., grigliatona. Pomeriggio sistemare le bici per la ripresa primaverile, poi un giro, sempre in bici, con Giomo tra i banchi del mercatino.

Voglio un altro weekend, subito...

28 marzo 2008

No Perditempo (Paola Cortellesi)

Settanta metri quadrati
termoautonomo no perditempo
privato vende senza intermediari
e canna fumaria usata
come nuova revisionata
baratto collezione di Diabolik
con mountain bike
e fulvio vispo architetto cinquantenne
distinto ed elegante brizzolato
conoscerebbe donna anche quarantenne
purchè sportiva e dinamica

Vedova ancora piacente
contatterebbe distintissimi
spurgo pozzi neri Cacace Michele
derattizzazione e disinfestazioni accuratissime
Cedo pizza ai funghi
Ancora tiepida
Ancora tiepida
AAAbbagliante modella Sonia
Esclusivi trattamenti relax
Riceve in studio attrezzatissimo senza portineria
E inoltre singolo cerca coppia
con lui contemplativo non peloso
condizionatore guasto io regalo a vero appassionato

Vedova ancora piacente
contatterebbe ancora distintissimi
cerco casa al mare nei pressi di Orvieto
sgombero cantine con automezzo proprio a prezzi modici
vendo paracadute usato una volta (e mai apertosi)

Vendo Ritmo dell'88
occasionissima 6000 euro
chiamare Franco la domenica ore pasti
Dell'88
6000 Euro
Ore pasti
Franco...magna pure tranquillo

Paola Cortellesi

Mi sta veramente simpatica...

26 marzo 2008

Fiocca la neve fiocca

"Fiocca la neve fiocca
che ci riscalda con i suoi raggi."

Così diceva una vecchia e buffa poesia che lessi da bambino sul Corriere dei Ragazzi (che se non ricordo male era un settimanale legato al Corriere della Sera). Fatto sta che la copertina qui sotto, che risale al 1972, io me la ricordo benissimo. E non so se sia il caso di essere contenti, per aver ritrovato un ricordo, o tristi, per il troppo tempo che è passato. Meglio contenti, mi sa.



Ciao, Teo

25 marzo 2008

Rieccoci a casa, anzi al lavoro

Fatta la festa, gabbato lo santo...



Però ci siamo proprio divertiti!



E abbiamo perfino incontrato la cuginetta C., domenica pomeriggio.



W le vacanze!

24 marzo 2008

Sono una creatura (Ungaretti)

Come questa pietra
del San Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata

come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede

la morte
si sconta
vivendo.

Giuseppe Ungaretti, Valloncello di Cima 4, 5 Agosto 1916. Tratto da "L'allegria".

23 marzo 2008

Saluti da Cap Martin

Ieri il panorama si presentava così.



Intanto in Formazza aveva appena nevicato.



Meraviglie pasquali.

20 marzo 2008

Buona Pasqua a tutti!

Io mi levo dai piedi.
Auguroni...

19 marzo 2008

Fase d'oriente (Ungaretti)

Nel molle giro di un sorriso
ci sentiamo legare da un turbine
di germogli di desiderio

ci vendemmia il sole

chiudiamo gli occhi
per vedere nuotare in un lago
infinite promesse

ci rinventiamo a marcare la terra
con questo corpo
che ora troppo ci pesa.

Giuseppe Ungaretti, Versa, 27 Aprile 1916. Tratto da "L'allegria".



Nella foto, il tramonto preso dalla macchina ieri sera.

18 marzo 2008

Ieri sera, cena dei Marchi + 1 Marbio - 1 Marchio malato

A Varese, ottima pizza al Piedigrotta. Speriamo per il prossimo incontro di non dovere aspettare, stavolta davvero, fino a Natale...



Nella foto, Marchi perduti, nella contemplazione (ma Marco dice che a lui non piace: ma lui che ne sa).

17 marzo 2008

Un fine settimana "Super"

Sabato mattina io e Giomo siamo andati a far cambiare la radio alla mia auto: ci hanno dato in cambio una Smart argento, decapottabile, che ci è proprio piaciuta da matti. L'abbiamo usata per andare a fare la spesa.
Pomeriggio abbiamo accompagnato Giolo a giocare a pallone: era stato convocato per una partita del campionato dei piccoli, purtroppo persa. Lui, però, si è divertito.
Domenica mattina siamo andati a vedere "Spiderwick - Le cronache". Carino, ai bimbi è piaciuto senza esagerare.



Poi, di corsa a pranzo dai nonni, con i cuginoni (oramai, chiamarli cuginetti sarebbe ridicolo).



Che fine settimana!

15 marzo 2008

Il tuo modo d'amare (Pedro Salinas)

Il modo tuo d'amare
è lasciare che io t'ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sanno offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole, abbracci
mi diranno che sei esistita
che mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Perché non debba mai scoprire
con domande o carezze
l'immensa solitudine
di essere solo ad amarti.

Di Pedro Salinas, tratte da "La voce a te dovuta" (1933)